FAENZA: il plauso di Confesercenti e Confcommercio alla Polizia Locale per l’attività di contrasto all’abusivismo

2019-10-25T11:53:39+00:0025/10/2019|

“Bene l’attività di contrasto all’abusivismo, la Polizia Locale continui così”

Confesercenti e Confcommercio accolgono con favore la notizia della sanzione comminata dalla Polizia Locale a un ambulante itinerante che tentava, abusivamente, la vendita di piante e fiori (poi sequestrati) in centro storico.

Ringraziando il Comando per l’attenzione al tema sempre sentito dell’abusivismo e dell’illegalità, le Associazioni del Commercio invitano a proseguire nella direzione di presidio del territorio a tutela degli operatori commerciali regolari.

E’ significativo anche che l’operazione degli agenti sia avvenuta in un periodo propizio al proliferare di venditori itineranti spesso non autorizzati o collocati in aree inibite al commercio itinerante (come il centro storico, appunto): avvicinandosi la ricorrenza di Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti, così come nel caso di altre ricorrenze (San Valentino e l’8 Marzo), si intensifica la presenza di venditori che, raccogliendo i favori di  acquirenti poco informati, danneggiano pesantemente la rete di esercizi commerciali e di ambulanti regolari.

Le ricorrenze citate rappresentano per i fioristi importanti momenti di vendita; parimenti si chiede alle forze dell’ordine ed agli uffici preposti al controllo (Guardia di Finanza, Ispettorato del lavoro, Ausl) analoghi controlli a difesa delle attività operanti nel settore della somministrazione di bevande ed alimenti, nonché nel settore dell’abbigliamento.

La concorrenza sleale infatti mina la sostenibilità economica dei settori (regolari) di vendita di piante e fiori, di somministrazione di alimenti e bevande, abbigliamento ed altri ancora.

Le due Associazioni tengono a veicolare nei confronti dell’utenza e della cittadinanza il messaggio che acquistare presso le imprese tutti i giorni sul mercato è garanzia di qualità, professionalità, lealtà fiscale e regolarità amministrativa. Acquistando nei negozi e al mercato, piuttosto che da itineranti a piedi o con mezzi palesemente non professionali, si garantisce la legalità e si evita il depauperamento della rete commerciale, che significa anche lavoro, presidio del territorio, socialità, vitalità della città.

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