Nonostante il periodo di crisi del commercio in genere e nonostante da molti anni sia evidente il depauperamento del settore delle edicole, che ha perso molte unità imprenditoriali e si trova in affanno non solo a causa dell’informazione on line, un giovane edicolante di Faenza ha deciso di investire nella propria azienda puntando sulla totale sostituzione del proprio chiosco. Si tratta dell’Edicola di Luca Alvisi, situata in Via Lapi a Faenza. Dopo 4 anni di progettazione e iter autorizzativi vari, in questi giorni è riuscito a trasferirsi a pochi metri di distanza sotto le mura cittadine in una struttura totalmente rinnovata negli spazi, nell’estetica e nelle caratteristiche strutturali interne del chiosco.

Il Covid ha interrotto le operazioni del cantiere ma finalmente l’edicola è operativa nella nuova veste, adattata alle esigenze di tutela estetica del patrimonio storico adiacente (le mura) come da rigide prescrizioni della Soprintendenza.

La struttura infatti è rivestita di acciaio corten, acciao sottoposto a trattamenti in acido per rendere l’effetto ruggine.

Confesercenti si congratula sentitamente con l’azienda e ha accompagnato il Sindaco Giovanni Malpezzi per un saluto inaugurale. Per Confesercenti “Queste piccole imprese hanno significato molto per la popolazione durante il lockodown. Edicole, tabaccai, alimentari hanno fornito un servizio essenziale con sacrificio e responsabilità. Un servizio anche sociale in un momento difficilissimo. E’ bello vedere i giovani credere nel proprio lavoro e investire anche economicamente in maniera importante. Ci auguriamo il miglior futuro per questa attività

Nella foto Malpezzi Giovanni, Sindaco di Faenza insieme a Chiara Venturi, direttore di Confesercenti Faenza, con Alvisi Luca e la madre, collaboratrice familiare, davanti al chiosco appena inaugurato.