Cronaca della Serata Confesercenti 2018

2018-12-14T10:09:02+00:0006/12/2018|

L’intervento di Monica Ciarapica, i premi dell’anno, i video, l’esilarante recital di Gene Gnocchi

Teatro Alighieri gremito per la ventunesima edizione della serata Confesercenti. Di seguito la cronaca della serata presentata dal Presidente della Confesercenti di Faenza Valter Dal Borgo e aperta con l’intervento della Presidente Provinciale dell’Associazione Monica Ciarapica.

“Ringrazio le autorità, gli ospiti, le aziende associate, il Comune di Ravenna per il patrocinio, la Cassa di risparmio per la collaborazione che continua, lo staff del Teatro di Ravenna festival, i rappresentanti delle Associazioni, del credito e delle Istituzioni locali.

Un ringraziamento particolare alla nostra segreteria per il lavoro profuso.

La serata si tiene a conclusione di 28 iniziative che abbiamo svolto nei 2 mesi del commercio a cui hanno partecipato oltre 1000 operatori in vari incontri e che quest’anno abbiamo dedicato in particolare alla formazione e all’aggiornamento per le aziende, sia per nuove impegnative scadenze come la fatturazione elettronica come verso l’innovazione digitale su cui Confesercenti ha messo in campo nuovi progetti e servizi a condizioni vantaggiose ed efficaci per accompagnare le piccole e medie aziende ad affrontare le nuove sfide che impone il mercato.
Oggi essere digitali ed investire in tecnologia come in formazione è importante e strategico. Abbiamo al tempo stesso puntato a tenere l’attenzione generale e delle istituzioni per prime, sui problemi, sulle esigenze e sulle proposte del mondo del commercio e del turismo, in campo locale come regionale e nazionale.

Anche a fronte di nuove ingiustificate autorizzazioni rilasciate ad altri centri commerciali, da Ravenna a Lugo a Faenza e in altri centri della Provincia abbiamo lanciato un nuovo monito e allarme: l’offerta commerciale c’è, la popolazione invecchia e si riduce, il potere d’acquisto anche, quale sviluppo vogliamo?

La politica deve mettere a punto un nuovo approccio alle grandi questioni: al di là delle buone intenzioni a vent’anni dalla riforma del commercio e delle grandi trasformazioni intervenute, la sinergia e la pianificazione con l’urbanistica continua quasi ovunque a rimanere sulla carta, compreso l’uso del suolo che per le grandi strutture si fa zona franca.

La liberalizzazione ha tolto ogni regola ed è diventata anche un alibi per non governare i processi. Nessuno si è preoccupato dell’impatto della deregulation nelle attività commerciali. Serviva e serve ancora, più equilibrio, non si è programmato nel commercio lo sviluppo delle nostre città e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non vi tedio con nuovi dati su chiusure e andamento delle vendite per non intristirci oltre.

Noi sosteniamo la necessità di politiche coraggiose, lungimiranti per il commercio, che ha bisogno di un piano straordinario, che sono anche per la qualità della vita di tutti.

I due attenti quotidiani locali, che ringraziamo, anche raccogliendo le nostre istanze sono intervenuti nei giorni scorsi con forza e semplicità ponendo le stesse nostre riflessioni e domande per “evidenziare il valore sociale ed economico dei negozi e dei centri storici e chiedendo di fare di tutto perché senza di loro finiremo per perdere anche la nostra identità” “andando verso l’impoverimento e la tristezza dei non luoghi”.

Anche il turismo si alimenta con la qualità e le eccellenze territoriali e dei centri storici di cui il commercio è parte trainante.

Compito della politica è programmare, il futuro non si prevede solo, si fa, nelle piccole e nelle grandi scelte a tutti i livelli.

Altro tema su cui siamo intervenuti e che se non affrontato per tempo e bene rischia di minare il nostro stesso tessuto economico e sociale e la sua coesione attiene al contrasto dell’illegalità nelle sue diverse forme, dai furti alla criminalità fino ad affermare il pieno rispetto delle regole e della concorrenza leale da parte di tutti, a partire da pezzi di economia locale che in diversi settori stanno alimentando l’illecito nel turismo, nella ristorazione, nel mercato del lavoro e altrove.

Siamo arrivati al punto che noi stessi per denunciare il fenomeno e nel giusto impegno e principio di collaborazione con le forze dell’ordine (cui rinnoviamo la nostra piena fiducia tanto più per le esperienze fatte contro l’abusivismo) abbiamo segnalato oltre 90 casi evidenti di abusi e irregolarità.

Cosa si aspetta poi ad affrontare un sistema istituzionale in essere ancora frastagliato e monco: Comuni, Unioni di Comuni, Provincia con i tanti interrogativi, Camera di Commercio in uno strano stand by, l’auspicata Provincia di Romagna come livello intermedio che ci pare in caduta, a cui si aggiungono altri enti e organismi di diverso livello e intervento?

Con la serata diciamo “Crescita e fiducia: fare di più e meglio”.

In poche parole con l’ottimismo della volontà e della ragionevolezza, le istanze e gli auspici del nostro mondo, della nostra Associazione in un momento storico decisivo per il paese come per l’Europa.

Più fatti e meno chiacchiere. Noi non facciamo politica ma non accettiamo un paese bloccato, in decrescita.

La nostra economia nazionale continua a registrare tassi di crescita tra i più bassi, tutti gli indicatori e i trend previsionali ne confermano il forte rallentamento a partire dal calo dei consumi. Senza una ripartenza decisa del mercato interno il nostro PIL, che per il 60% è fatto proprio di consumi, sarà condannato all’asfissia. Noi chiediamo al governo di fare di più e meglio perché serve una scossa forte per tornare a far correre l’economia e la fiducia che ne è una parte essenziale.

L’imprenditore non ha paura delle difficoltà, ha paura delle incertezze e delle cose non chiare.

In un momento così delicato e denso di incognite più che l’azzardo e lo scontro servono dialogo, pragmatismo, responsabilità e scelte mirate che per noi sono:

•       un debito pubblico da tenere sotto controllo
•       la crescita dell’occupazione riducendo i costi del lavoro
•       le grandi opere infrastrutturali e gli investimenti che fanno vedere e credere nel futuro
•       più spesa produttiva e la riduzione del carico fiscale.

Giusto pensare a misure di inclusione ma più che il reddito serve formazione e il lavoro di cittadinanza. Non c’è solo il deficit, anche la spending review può liberare risorse.
E’ importante che si lavori per evitare ulteriori frizioni e tanto più procedure d’infrazione con l’Europa, con gli accorgimenti necessari.
Salutiamo positivamente la ricerca di un accordo, resta sullo sfondo la nostra preoccupazione sulla direzione della manovra del Governo, che noi avremmo rivolto di più verso la crescita.
Noi tutti, a partire da chi ha responsabilità, dobbiamo pensare ora al bene del Paese, ad evitare nuove recessioni, a ristabilire fiducia.

Le nostre imprese hanno bisogno di una fiscalità meno nemica a tutti i livelli, abbiamo bisogno di semplificazione, di garantire la sicurezza per tenere alta la vivibilità contrastando la criminalità, di credito e incentivi, di rigenerazione urbana come di maggiore ascolto e soprattutto di una maggiore sinergia tra politica e rappresentanze economiche e sindacali.
E noi come paese, non dimentichiamolo mai, abbiamo bisogno di una Europa diversa, attenta allo sviluppo oltre che ai conti e di una nuova fase costituente.
Le imprese sono un valore per un territorio e le loro esigenze vanno conosciute e ascoltate, devono essere ascoltate così come vanno ascoltate e considerate le loro associazioni di rappresentanza.
Le associazioni come la nostra hanno il compito prioritario di rappresentare le esigenze dei propri associati. I padri costituenti ne erano consapevoli e lo hanno riportato nella nostra costituzione.
Quel ruolo va fatto vivere tutti i giorni e fa bene alla democrazia e al Paese. Così come fa bene alla libertà di stampa che dobbiamo difendere.

La rappresentanza stimola, propone, riduce la stessa frammentazione sociale e ha un valore economico e sociale, se usata correttamente nel confronto tra portatori di interessi aiuta a governare meglio a tutti i livelli.

Con la nostra serata diamo il via anche alla campagna associativa per il 2019 che a Ravenna coinciderà con il nostro settantesimo dalla nascita.

E lo facciamo all’insegna del titolo con il quale lavoriamo e ci caratterizziamo: Confesercenti dà voce alle aziende.

Lo facciamo e ne è nostro testimonial il noto conduttore televisivo Carlo Conti che proprio in questi giorni in TV ha presentato le nuove esclusive opportunità per gli associati di quest’anno. Ecco lo spot:

In questa provincia Confesercenti rappresenta ed è a fianco di 2500 aziende del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato con 5 sedi in proprietà, 140 addetti e oltre 2000 ex operatori ora pensionati. Ai nostri soci e ai loro collaboratori un sentito ringraziamento.

Ci facciamo gli auguri per le prossime festività con la speranza che possano fornire una boccata d’ossigeno per un 2019 che ci auguriamo migliore e in salute e con un appello sentito: acquistiamo nei negozi locali e frequentiamo i pubblici esercizi così facciamo il bene del territorio in cui viviamo e abitiamo.
Mantenere il positivo livello di qualità della vita delle nostre città e dei nostri paesi dipende anche dai nostri comportamenti oltre che certo dalle politiche pubbliche.
Non vorremmo doverci trovare tra un pò a festeggiare il Natale nel parcheggio della logistica di Amazon.
Dietro ad ogni piccola impresa ci sono storie di tante persone che lavorano insieme con passione e senza orari, che vogliono crescere, decidere e cambiare, persone che vogliono costruire un domani migliore, questo siamo noi Confesercenti”.

A seguire per le istituzioni ha portato un saluto il Prefetto di Ravenna Enrico Caterino che si è soffermato sullo sforzo e sugli impegni delle forze dell’ordine messi a punto anche in questi giorni contro i reati predatori e l’abusivismo dove si sono raggiunti ottimi risultati in particolare sulla costa.
Il Presidente della regione Stefano Bonaccini ha inviato un video messaggio sottolineando l’impegno della Regione per il credito alle imprese, i nuovi investimenti per la riqualificazione turistica sia per il privato che del pubblico, gli sforzi in atto per attuare il patto per il lavoro condiviso con le associazioni, l’eliminazione del superticket che consentirà di mettere in circolo risorse.


A seguire i riconoscimenti alle 9 aziende associate da 50 anni alla Confesercenti in Provincia di Ravenna. Presenti 5 aziende:

  1. F.lli Acquarelli Srl (RA)
    premiati da Assessore Costantini e Tagiuri)
  2. Fenati Lauro & C. Sas (Russi)
    premiati da Pres. CCIAA Gigante e Pres. Reg.le Domenichini
  3. Van Der Zande Maria Johanna (RA)
    premiata da Prefetto e Pres. Onorario Manzoni
  4. A.L.A. Srl (Lugo)
    premiata da Claudia Subini e Pres.te Lugo Checcoli
  5. Lama Danilo (Faenza)
    premiato dal Vice Dir. Gen. La Cassa De Filippi e Monica Ciarapica

Non hanno potuto partecipare: Mazzanti Katty, Hotel Rosa & Cosetta, F.lli Ravaglia di Ravaglia F. & C. Sas, Cucchi Natascia.


E’ stata poi la volta dei

Premi Confesercenti 2018: le motivazioni.

“Premi che attribuiamo per valorizzare e riconoscere personalità, iniziative e professionalità (e ce ne sono tante in provincia) che oltre ad essere meritorie in se’ danno lustro nel loro lavoro o con le loro azioni anche al nostro territorio. La nostra Presidenza Provinciale non senza fatica, stante le oltre 40 indicazioni meritorie che avevamo, quest’anno ha deciso di esprimere 4 premi a personalità e iniziative che si sono distinte con impegno e sacrificio, con risultati importanti e apprezzati che riteniamo giusto valorizzare e riconoscere.
Ricordiamo e salutiamo tra queste, due personalità già premiate negli anni scorsi con   risultati che recentemente hanno commosso e appassionato l’Italia intera prima dell’argentata pallavolo femminile in cui gioca la nostra grande Serena Ortolani, e pochi giorni fa la grande Laura Pausini con il nuovo trionfo al Latin Grammy Awards.

Il nostro riconoscimento, in sintonia con la storia di Ravenna, è un mosaico realizzato con creatività appositamente per l’occasione dal maestro mosaicista ravennate Cesare Vitali.


Premio Confesercenti ad una giovane ravennate Milena Baldassarri che è entrata appena sedicenne nella leggenda della ginnastica ritmica italiana inanellando notevoli successi e medaglie fino a quella d’argento ai recenti Mondiali in Bulgaria dove ha ottenuto nel nastro il miglior risultato di tutti i tempi in una competizione iridata con un punteggio eccezionale, sulla difficoltà e sull’esecuzione. (Il video è stato mostrato in sala). E lo ha fatto con una storica doppietta anche nel team azzurro conquistando il bronzo a squadre. Milena ha iniziato l’attività agonistica con l’Edera Ravenna Club. E’ una delle migliori ginnaste del panorama mondiale, la migliore azzurra di sempre cresciuta in maniera esponenziale tra il 2016 e quest’anno. Purtroppo la serata coincide con un impegno sportivo di Milena. La mamma Natalia in sua vece ha ritirato il premio, consegnato dal neo presidente nazionale della FIBA Confesercenti Maurizio Rustignoli, dal vicepresidente della Cassa di Risparmio, De Filippi e dal Presidente Regionale Confesercenti Dario Domenichini.


Secondo premio ad una manifestazione a cui ci siamo affezionati oltre che grati per la scelta della nostra provincia e per il suo importante impatto turistico e non solo, sul territorio, quello cervese in particolare.
Ci riferiamo alla manifestazione nota come IRONMAN con 2.700 partecipanti provenienti da tutto il mondo, circa il 70% di iscritti sono stranieri di 67 nazionalità. Una sfida ai limiti e un evento per atleti d’acciaio: prima nel nostro mare a nuoto per 3,8 Km. poi 180 Km su due ruote, e infine la maratona di 42,2 Km. Come operatori turistici e del commercio siamo onorati di questa scelta e ringraziamo gli organizzatori, i dirigenti gli accompagnatori come gli oltre 1800 volontari impegnati in questo evento sportivo e turistico e originale che alimenta il settembre turistico e sportivo di Cervia. Un ringraziamento speciale va al Sindaco e alla città di Cervia che ha fortemente voluto questa manifestazione come ad Alex Zanardi per essere stato beneamato testimonial. Per questo per la città intera il Sindaco di Cervia ha ritirato il premio della manifestazione, consegnato dal Prefetto di Ravenna e dalla Presidente Provinciale Confesercenti.


Terzo premio ad un altro giovanissimo ravennate, il diciannovenne Mattia Strocchi che già era stato insignito da un sondaggio realizzato da Nomisma, l’Italiano 2017. Mattia giovane talento riconosciuto a livello internazionale fin da quando frequentava l’ITIS Nullo Baldini di Ravenna, ha progettato un esoscheletro riabilitativo per persone con disabilità dopo aver proposto altre invenzioni ad una rassegna internazionale in Giappone dove era l’unico giovane italiano presente.  Strocchi succede a Bebe Vio vincitrice nel 2016 davanti a Samantha Cristoforetti e Alex Zanardi. Un altro ragazzo di cui siamo orgogliosi.

Abbiamo bisogno di talenti ed esempi positivi e intraprendenti come Mattia.

Purtroppo Mattia è impegnato in Olanda e ha inviato un video messaggio. Hanno ritirato il premio per lui i familiari. Hanno consegnato il premio l’Assessore comunale Giacomo Costantini, il Presidente della Camera di Commercio e il Presidente Comunale Mauro Tagiuri.


Quarto premio a una cervese, Vittoria Zoffoli, e al suo compagno di ballo Luca Calvarese campioni nazionali di tango argentino, campioni in entrambi le discipline tango di pista e tango vals prima nel Lazio poi  a Palermo sempre in queste discipline, sfidando ballerini provenienti da tutte le regioni italiane. Per zone come le nostre di tradizioni con il ballo, il divertimento e con l’ospitalità Turistica da cui proviene Vittoria e in tempi di seguite trasmissioni televisive improntate sul ballo di coppia, dalla nostra serata un riconoscimento e un appello a continuare questo straordinario filone. Vittoria e Luca hanno ritirato il Premio con il Sindaco di Cervia, il Presidente della Confesercenti di Lugo Checcoli e la madrina della serata Sofia Collinelli.

Dopo il video dell’esibizione di Vittoria e Luca la Presidente Ciarapica ha espresso un ringraziamento al Sindaco di Cervia per il lavoro profuso in questi anni.


E’ stata poi la volta del premio attribuito dalla Confesercenti insieme al MEI di Faenza, premio per la promozione della Musica, Premio che quest’anno si coniuga anche con una brillante carriera nel mondo musicale e che è stato attribuito al faentino Fabrizio Foschini.

Dalle frequentazioni in parrocchia l’avvicinamento alla musica, dalla prima batteria all’amato pianoforte e lo ha portato a contatto a collaborare con numerosi e conosciuti artisti, da Gianni Togni a Edoardo de Crescenzo, Marcella Bella, Massimo Ranieri, Miguel Bose’, Ivan Graziani e da 20 anni pianista degli Stadio con Gaetano Curreri, per citarne alcuni ma anche la collaborazione con il “Gallo Team” creato dallo storico bassista di Vasco Rossi. Musicista a tutto tondo divenuto popolare nell’ambiente e non solo. Foschini ha ritirato il Premio consegnato dal Presidente di Confesercenti di Faenza Valter Dal Borgo e dal Presidente della Camera di commercio Gigante.
A seguire in anteprima assoluta l’ultimo dei lavori di Foschini di questi giorni il video clip “Il giorno perfetto”, che sarà pronto per l’uscita nella prossima primavera. Nel videoclip si alternano 10 pianiste di Faenza e Provincia selezionate dalle Scuole di Musica.


Infine il Premio Donna Ravennate nello sport promosso dal CONI provinciale ospitato nella serata per il 5° anno consecutivo: Premio che quest’anno è attribuito ad una giovanissima campionessa del mondo, di valore, la diciassettenne Gaia Ragazzini atleta di tiro a volo, Gaia ha incominciato a fare gare quando aveva 13 anni.
Quest’anno ha vinto la coppa del mondo junior in Germania ed è arrivata terza a squadre, ha vinto l’International Shotgun Cup in Finlandia ed è arrivata seconda nel doppio misto, poi all’Emirates Green Cup si è posizionata terza e al Gran Prix Memorial Milan Sotra arrivata terza partecipando con le lady. Un bel palmares foriero di nuovi risultati e dove ha giocato un ruolo importante già percorso da Jessica Rossi, il tiro a volo di Conselice. Gaia Ragazzini ha ritirato il premio da Claudia Subini delegata del Coni, Roberto Manzoni Presidente onorario Confesercenti, dalla madrina della serata Sofia Collinelli.


A Sofia Collinelli, madrina della Serata, è stata consegnata una targa ricordo della serata dall’Assessore comunale Giacomo Costantini, dal presidente onorario Confesercenti  Roberto Manzoni e dal Presidente Regionale Confesercenti Dario Domenichini.

Nella seconda parte della serata l’esilarante recital di Gene Gnocchi accompagnato alla chitarra da Diego Cassani, che per un’ora e un quarto ha coinvolto il pubblico con le sue apprezzate gag ironiche, insieme a canzoni e musica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(foto Fabrizio Zani)

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