Coronavirus: le nuove disposizioni entrate in vigore in tutto il Paese con il Decreto del 9 marzo

2020-03-23T14:44:32+00:0010/03/2020|

Coronavirus: entra in vigore dal 10 marzo il nuovo decreto firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che fa di tutta l’Italia un’unica “zona protetta”, estendendo sostanzialmente all’intero Paese le norme fino a ora previste solo per la Lombardia e altre 14 province.

Per tutte le zone della Regione Emilia Romagna, mettiamo a disposizione le Ordinanze in vigore:

 l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 (pdf, 100 KB)

Il provvedimento è stato sintetizzato con l’espressione “io resto a casa”.

  • Saranno quindi da evitare su tutto il territorio nazionale gli spostamenti a meno che non siano motivati da tre circostanze: comprovate ragioni di lavoro, casi di necessità e motivi di salute.
    A tal proposito si allega un modulo standard della autocertificazione (modulo modificato in data 17/3/2020) che viene utilizzata dalle forze preposte ai controlli sugli spostamenti; verosimilmente verrà fatto compilare su loro carta intestata, firmata e verrà da loro trattenuto (non è necessario esserne già in possesso per poter circolare). La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato.
  • Inoltre saranno vietati gli assembramenti all’aperto e nei locali aperti al pubblico. I bar e le attività di ristorazione potranno restare aperti esclusivamente dalle 6 alle 18 (durante l’apertura, resta l’obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione).
  • Le attività didattiche saranno sospese in tutta Italia fino al 3 aprile.

 l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Bonaccini del 9 marzo 2020 (pdf, 200 KB) che prevede:

DAL 10 MARZO FINO AL 3 APRILE:

APERTURA DI BAR E ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE ESCLUSIVAMENTE DALLE 6 ALLE 18 ESTESA A TUTTA L’EMILIA-ROMAGNA. Durante l’apertura, resta l’obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

SOSPENSIONE DI EVENTI E COMPETIZIONI SPORTIVE DI OGNI ORDINE E DISCIPLINA, IN LUOGHI PUBBLICI O PRIVATI, ALLENAMENTI COMPRESI; SARANNO CONSENTITI SOLO AGLI ATLETI PROFESSIONISTI E DI CATEGORIA ASSOLUTA che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, purché all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico. In precedenza, tale possibilità nella nostra provincia era concessa anche agli atleti agonisti.

DALL’11 MARZO FINO AL 3 APRILE:

TAXISTI E AUTISTI DI MEZZI A NOLEGGIO CON CONDUCENTE DEVONO INDOSSARE MASCHERINA E GUANTI, e si raccomanda loro di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo.


Pubblichiamo, al seguente link, le disposizioni già entrate in vigore con il Decreto dell’8 marzo. Per il nostro territorio, come per tutta Italia, dal 10 marzo sono validi i commi di cui all’Articolo 1 (ciò che era disposizione solo per le zone rosse) ad eccezione della lettera d), sostituita dal punto 3) del DPCM 9 marzo.

Gli uffici della Confesercenti sono aperti e disponibili per fornire tutte le informazioni. Si suggerisce, se possibile, di privilegiare comunicazioni telefoniche e mail.

L’Associazione ha anche predisposto alcuni cartelli di comunicazione alla clientela utili per le aziende:

che vi invitiamo a stampare ed esporre.

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