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COMUNICATI STAMPA |
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Luci e ombre sulle vendite natalizieLa Confesercenti ha operato il consueto monitoraggio sull’andamento delle vendite nel periodo delle festività su circa 100 attività associate a campione nella Provincia. C’erano forti preoccupazioni anche dopo l’andamento molto critico per i consumi di settembre e ottobre. Per quanto non tutte fugate, il dato che emerge dal monitoraggio, pur se con luci e ombre, è di alcuni segnali di ripresa soprattutto nel mese di dicembre. I dati come sempre non sono omogenei e variano anche da tipologie e territori, cosi come sono influenzati dalle singole strategie adottate dagli operatori. In ogni caso insieme alla spesa ordinaria non è venuta meno la tradizione del regalo, per quanto sempre più mirato e funzionale nella spesa e nel taglio. Dal rilevamento i punti più critici emergono dal commercio su aree pubbliche e dalle realtà faentina e lughese. Sono andati mediamente meglio rispetto allo scorso anno gli alimentari, la gastronomia specializzata, la profumeria, computer e cellulari, nonché borsellini. Soddisfacente l’andamento per i ristoranti. Altalenante e a macchia di leopardo, l’andamento nel settore dell’abbigliamento (dove le spese sono sempre più mirate e spezzate), della gioielleria. Nella media fioristi, bar, libri e CD. Inferiori alle attese i risultati dei giocattoli, degli elettrodomestici e del settore alberghiero, in particolare sulla costa dove è andato meglio chi ha lavorato solo per una o due notti e quelli B/B senza cenone. Segno meno quasi omogeneo invece per l’oggettistica da regalo. Per alcune limitate tipologie l’andamento della stagione e il freddo persistente ha avuto riflessi positivi sulle vendite, limitandone contemporaneamente altre, insieme allo shopping all’aperto. A livello di tendenze si registrano anche maggiori acquisti tramite l’utilizzo del POS, così come in questi primi giorni dell’anno nuovo in concomitanza con l’introduzione dell’Euro e con le campagne allarmistiche in atto prevalgono i timori e si sono ridotti gli acquisti. Non mancano le preoccupazioni per il nuovo anno. |
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