COMUNICATI STAMPA 

 


SENZA PERSONALE EXTRACOMUNITARIO IMPRESE IN DIFFICOLTÀ

Una presa di posizione del Presidente Nazionale della Confesercenti Marco Venturi

 

"Il problema della mancanza di manodopera è sempre più serio e grave per tutto il comparto terziario ed assume caratteristiche di emergenza per i settori turistico e del commercio. Da qui l'esigenza di ricorrere a personale extracomunitario per colmare i vuoti del mercato del lavoro".

Sul problema è intervenuto il presidente della Confesercenti, Marco Venturi, nel corso dell'incontro con il ministro del Welfare, Roberto Maroni, avvenuto ieri al Ministero.

"Nel solo 2001 gli ingressi autorizzati sono stati oltre il 30 per cento in meno rispetto al fabbisogno espresso dalle imprese - ha sottolineato - e soprattutto i lavoratori immigrati sono stati assunti con grave ritardo e pesanti problemi gestionali per le aziende. In particolare nel settore turistico - alberghiero, che ricorre per l'80 per cento a personale stagionale con contratti a tempo determinato, tale ritardo ha comportato vuoti occupazionali ed enormi difficoltà per garantire i consueti livelli qualitativi dei servizi. In vista della prossima stagione turistica particolare preoccupazione desta la circolare del ministro che rendendo nulle le richieste di manodopera già presentate lo scorso anno rischia di aggravare la già difficile situazione. Riteniamo invece che per sbloccare la situazione creata debbano essere riconosciute come valide le richieste già presentate in modo da attivare appena necessario il rapporto di lavoro con personale extracomunitario."

La situazione della Provincia di Ravenna è stata sottoposta ad esempio al Ministro dal Presidente della Confesercenti. Nel 2001 sono stati circa 2000 gli ingressi autorizzati, insufficienti e soprattutto in grande ritardo.

"Il mondo delle imprese - ha aggiunto Venturi - ha anche bisogno di una soluzione stabile a questi problemi. Il disegno di legge sull'immigrazione in discussione al Senato rischia di essere inefficace, imponendo tra l'altro costi impropri ed insostenibili alle imprese".

"Consapevoli della necessità di regolamentare il flusso di immigrati nel nostro Paese - ha concluso il presidente della Confesercenti - riteniamo però indispensabile contrastare tale fenomeno rendendo invece più fluido il ricorso alle assunzioni di personale extracomunitario".

Disponibilità a rispondere al problema è stata espressa dal Ministro Maroni che si è impegnato a presentare una proposta (un decreto) entro la prossima settimana e su cui ci saranno una serie di incontri di approfondimento. La Confesercenti Nazionale e locale ha seguito, segue e seguirà con attenzione questo problema sentito dalle imprese.

 

 

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