COMUNICATI STAMPA 

 


GIORNATA   SENZ’AUTO
Le valutazioni dei commercianti
Salute, coinvolgimento e scelte strutturali

La Confesercenti ha effettuato un sondaggio (a Ravenna, Faenza e nei comuni del Lughese) sulla giornata senz’auto e contro lo smog e le opinioni dei commercianti intervistati, se pur articolate, su un punto concordano: la salute dei cittadini viene al primo posto, ma per risolvere realmente il problema dell’inquinamento atmosferico occorrono provvedimenti strutturali per ridurre “a monte” le cause principali che lo provocano.

Una giornata senz’auto può anche essere utile per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma di certo non risolve il problema, magari lo allontana soltanto di qualche centinaio di metri, vista la mole di traffico venutasi a creare lungo i circondari e i percorsi ripetitivi alla ricerca di un parcheggio vicino al centro storico. Sensibilità al problema quindi, ma anche la ferma convinzione che per abituare i cittadini ad usufruire a piedi o in bicicletta dei centri città occorre creare opportune condizioni di rivalutazione e fruibilità degli stessi: quindi viabilità che incentivi il raggiungimento dei centri, riorganizzazione radicale e ripensamento del trasporto pubblico, adeguati parcheggi nelle immediate vicinanze, gradevolezza dell’ambiente, iniziative di animazione e intrattenimento. 

In merito il Presidente Provinciale Roberto Manzoni ha sottolineato che “servono scelte strutturali e politiche più complessive che incidano in prospettiva sulla riduzione delle emissioni e dell’inquinamento.

La Confesercenti chiede un coinvolgimento tempestivo nel confronto anche sulle singole scelte da adottare e che non possono riguardare solo le istituzioni. Inoltre chiede attenzione nei confronti delle problematiche di particolari categorie, a partire da quelle degli agenti di commercio e di quelle che operano nei centri interessati dalle chiusure”.

 

 

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