|
Senza personale extracomunitario imprese
turistiche in difficoltà quote da rivedere e aumentare
La ripartizione regionale delle quote
di ingressi autorizzati di lavoratori stagionali extracomunitari (già in se
fortemente limitata a livello nazionale) non risponde alle effettive
esigenze del settore turistico e va rivista anche perché non ha tenuto conto
pienamente dei diritti di precedenza esistenti.
Questo è quanto chiede la Confesercenti, che a tal fine si è interessata
presso gli uffici competenti e che su questi temi ha incontrato a Ravenna
nei giorni scorsi anche il Consigliere Regionale Fabrizio Matteucci che si è
attivato per fare presente questa difficile situazione.
In Regione preesistevano circa 2300 diritti di precedenza tra i quali 1200
nel settore turistico a Ravenna.
Nella ripartizione regionale di cui si è venuti a conoscenza, alla Provincia
di Ravenna e per tutti i settori, è stata assegnata invece
incomprensibilmente una quota di soli 800 ingressi.
Ad altre province invece sono state date addirittura quote superiori ai
diritti di precedenza preesistenti.
Ad avviso della Confesercenti nella ripartizione andavano prima riconosciuti
i diritti di precedenza e poi ridistribuite le quote rimanenti in base alle
richieste e ai lavori interessati. Diversamente peraltro verrebbe meno
lesercizio di un diritto riconosciuto dalla legge.
La Confesercenti chiede pertanto:
v
che siano ricercate soluzioni più idonee per il
massimo utilizzo e riviste le quote assegnate;
v
di avviare di comune accordo tra associazioni e
istituzioni le richieste per ottenere al più presto dal Ministero una nuova
e significativa quota di ingressi autorizzati.
La richiesta di fabbisogno avviata nella Provincia dalle realtà turistiche e
commerciali per il 2002 è per 2500 stagionali extracomunitari.
Si avvicina il periodo pasquale e la macchina turistica è in moto. Il
problema della mancanza di manodopera è sempre più serio e grave per tutto
il comparto terziario ed assume caratteristiche di emergenza per i settori
turistico e del commercio. Da qui l'esigenza di ricorrere a personale
extracomunitario per colmare i vuoti del mercato del lavoro e per renderne
più fluido il ricorso.
Su questi problemi la Confesercenti incontrerà nei prossimi giorni le forze
politiche e anche i parlamentari locali.
Sempre su questo martedì prossimo a Bologna si terrà un incontro promosso
dalla Direzione Regionale del Lavoro con le Associazioni interessate e la
Regione.
|