COMUNICATI STAMPA 

 


Una “Tosaptina” inopportuna

La decisione del Comune di Ravenna di aumentare del 5%, per l’anno 2002, la tariffa della tassa di occupazione spazi ed aree pubbliche (Tosap) ha creato un clima di amarezza e di sconcerto fra la categoria. Ha sorpreso in particolare nel metodo adottato.
Il Presidente A.N.V.A. (Associazione Nazionale Venditori su Area pubblica) Mauro Mordenti ha commentato: “rimango sorpreso da questa decisione perché, di fatto, immotivata e non certo concordata con la categoria. Veniamo da anni di reale contrazione dei consumi e le nostre imprese sono assediate da una serie di aumenti di costi che ognuno che se ne aggiunge aumenta le nostre difficoltà nel continuare a rimanere sul mercato.”
“Tra l’altro, all’aumento di questa tassa non corrisponde purtroppo un miglioramento dei servizi ed una reale qualificazione delle aree mercatali”.
Da tempo abbiamo anche chiesto una serie di interventi specifici ma il tutto è rimasto lettera morta.
Occorre rafforzare il ruolo e l’attrattività dei mercati anche dotandoli di quei servizi che ne consentano una migliore fruibilità e qualificazione.
Inoltre, il gettito Tosap complessivamente per il Comune di Ravenna, non supera Euro 1.266.000 (poco meno di 2,5 miliardi) e quindi ci pare che sia una “posta poco sostanziale” del bilancio tale per cui possa fare la differenza anche un aumento del 5%.
Riteniamo questo aumento un segnale negativo, non solo per la nostra categoria, ma anche per altre del commercio (pubblici esercizi, negozi, ecc.) che utilizzano lo spazio antistante la propria attività per aumentare la propria visibilità ed il servizio alla clientela.
Mordenti ha preannunciato una richiesta di incontro nei prossimi giorni, con l’Assessore alle Finanze ed al Commercio Elio Gasperoni, per rappresentargli il disagio della categoria e per sottoporgli una serie di problematiche da troppo tempo ancora irrisolte.

 

 

 

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