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“Con l’approssimarsi del
culmine della stagione balneare e ancor più dopo i due tragici eventi dei
giorni scorsi diventa fondamentale anche un ulteriore richiamo
all’osservanza delle norme tese a garantire un sicura ed ordinata fruizione
della spiaggia e degli antistanti specchi d’acqua da parte di tutti, a
partire dai turisti e dal loro corretto rapporto con la spiaggia e con il
bagno, per arrivare agli assistenti ai bagnanti, che svolgono opera
meritoria e importante, affinché continuino ad operare con il massimo
impegno e professionalità per prevenire eventuali incidenti ai bagnanti.
A tutt’oggi sono decine gli interventi portati positivamente a termine dai
marinai di salvataggio, ragazzi e ragazze con regolare brevetto di idoneità,
rilasciato dopo un esame di fronte a ufficiali della Capitaneria di Porto e
al termine di corsi organizzati da enti morali come la Società Nazionale di
Salvamento (nel 2002 sono stati formati circa 60 assistenti ai bagnanti per
Ravenna e Forlì), da sempre impegnata a livello nazionale nella formazione
professionale di risorse umane da impiegare nel salvataggio in mare,
attraverso un serio ed oscuro lavoro di grande responsabilità e delicatezza.
Colgo l’occasione per ringraziare questi giovani, debitamente controllati
dai responsabili delle due cooperative che gestiscono il servizio, preparati
ed in continuo aggiornamento (corsi anch’essi organizzati dalla sezione di
Ravenna della Società Nazionale di Salvamento), per il loro apporto
fondamentale alla qualità di un servizio così importante, anche come
immagine turistica del nostro litorale, qualità che da sempre, e lo dico con
orgoglio, rappresenta uno splendido biglietto da visita, fatto di efficienza
e professionalità, da molte altre zone visto come esempio da seguire.
Oltre all’oscuro lavoro degli assistenti ai bagnanti è di fondamentale
importanza la struttura organizzativa che c’è alle spalle: l’intero litorale
ravennate da Casalborsetti a Lido di Savio viene coperto in alta stagione da
circa 70 postazioni, chiaramente visibili e caratterizzate da torretta di
avvistamento, uniformemente distribuite lungo il territorio e coordinate tra
loro attraverso un collegamento di oltre 10 punti radio, alcuni dei quali
provvisti di sofisticate stazioni meteo complete di anemometro, ed un
puntuale servizio a mare garantito da nostri mezzi nautici.
A tutto ciò si aggiunge la puntuale delimitazione dell’area balneabile e la
fornitura di tutta l’attrezzatura occorrente per un primo intervento di
soccorso (bombole d’ossigeno, palloni ambu, pocket-mask, cannule e quant’altro).
Serve ovviamente la massima collaborazione e attenzione da parte di tutti,
turisti per primi.
Il mare e la spiaggia hanno regole e consuetudini da rispettare.
Mi preme sottolineare inoltre il prezioso apporto che ci forniscono ogni
anno gli enti impegnati sul territorio come il 118 e la Capitaneria di Porto
di Ravenna – Guardia Costiera, coordinata dal Comandante Cingolani, che ci
auguriamo di avere sempre al nostro fianco a collaborare nell’espletamento
di uno dei servizi più importanti qual è quello volto alla salvaguardia
della vita umana.”
di Terzo
Giorgini
Responsabile Servizio di Salvataggio
Vicepresidente Coop Stabilimenti Balneari
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