|
L’Assemblea nazionale
della FISMO (il sindacato del settore moda della Confesercneti), che si è
svolta nei giorni scorsi, ha deliberato di sviluppare una forte iniziativa
verso il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sull’annoso problema delle
giacenze di magazzino.
Da tempo il Sindacato è
impegnato per chiedere un intervento legislativo che consenta di abbattere
il valore fiscale delle rimanenze di merce che giacciono nei magazzini delle
imprese del settore.
Si è ottenuto di poter indicare l’incidenza percentuale delle rimanenze
secondo l’anno di acquisto, proprio a significare che c’è differenza di
contenuti economici nella merce per effetto dell’influenza della moda che
cambia. Il prodotto abbigliamento degli anni precedenti perde fortemente di
valore e ciò pesa nel bilancio delle imprese.
Sarebbe semplice individuare un meccanismo che abbatta gradualmente il
valore fiscale di merci obsolete che è impossibile vendere a prezzi normali
e talvolta anche a prezzi “anormali”.
Per questo è necessario che si intervenga con un intervento legislativo nel
merito.
La FISMO proporrà a tutti gli imprenditori del settore di sostenere tale
richiesta attraverso al spedizione di migliaia di cartoline, appositamente
preparate, al Ministro Tremonti.
La FISMO ha poi deciso di promuovere, in collaborazione con CESCOT e
POLIMODA, la costituzione di una scuola nazionale di formazione continua
per garantire un costante aggiornamento professionale sulle più attuali
tematiche ed esperienze innovative del comparto distributivo che fa
riferimento al settore moda.
|