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COMUNICATI STAMPA |
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IRAQ: PREOCCUPATI PER VITTIME INNOCENTI,
PER ECONOMIA E PER FUTURO ISTITUZIONI INTERNAZIONALI |
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“L'avvio della guerra in Iraq e la mortificazione e delegittimazione dell'ONU, aprono prospettive preoccupanti per tutti i popoli e per le istituzioni internazionali.
Il rischio molto forte, è quello che fenomeni come il terrorismo internazionale, contro cui si dice di voler combattere attraverso la guerra, venga invece alimentato da ulteriori sofferenze e da un crescente odio verso chi ne è ritenuto responsabile.
L'economia sta già pagando le conseguenze di una guerra annunciata ed ora in corso, con un ulteriore caduta della fiducia dei consumatori che freneranno ulteriormente gli acquisti e annulleranno i viaggi anche delle prossime vacanze pasquali.
La pressione politica internazionale sugli Stati Uniti e su Saddam deve essere intensificata affinché non si rinunci, anche nel corso del conflitto, a soluzioni diverse dalle armi.
La Confesercenti condivide pienamente le preoccupazioni e i timori che tanti cittadini hanno di fronte alla guerra, così come di fronte al terrorismo.
La nostra associazione è stata ed è con tutti coloro che stanno dalla parte della pace. Coltivare, diffondere, impegnarsi per soluzioni che non richiedono l'uso delle armi è oggi più che mai, anche a guerra iniziata, un imperativo etico e morale per costruire un mondo nel quale la convivenza fra i popoli e la cooperazione internazionale, possano divenire il motore di uno sviluppo più equilibrato e nella democrazia.” |
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