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Una delegazione della
Confesercenti di Ravenna e di Cervia, composta dal Presidente Provinciale
Roberto Manzoni, dal Presidente di Cervia Celso Lombardini e dal direttore
della sede Cervese Confesercenti Gastone Guerrini è stata ricevuta, venerdì
29/03/02, dal Prefetto di Ravenna, dott. Stefano Scammacca, al quale ha
esposto le preoccupazioni degli operatori del commercio e del turismo circa
le prospettive dellordine pubblico per limminente stagione turistica:
particolare tensione si registra sul problema dellabusivismo commerciale,
specie sullarenile, che registra ogni anno un costante incremento.
La normativa non è cambiata -sostengono i rappresentanti dellAssociazione-
pertanto le procedure burocratiche cui è tenuto il personale di polizia
chiamato a reprimere il fenomeno rischia ti diventare più frustrante per chi
le deve applicare che per chi le subisce; le forze impegnate nella vigilanza
non aumentano, ed è difficile essere ottimisti.
Abbiamo chiesto che lazione di prevenzione e di contrasto sia messa in
atto, da questanno, con molto anticipo, fin dai primi di Maggio, in modo da
esercitate unazione deterrente nei confronti di chi non ha ancora deciso
dove esercitare, abusivamente, per la stagione 2002. Inoltre abbiamo chiesto
unazione decisa nei confronti dei magazzini ove viene stoccata o acquistata
la merce e sui mezzi di trasporto.
Lazione della Confesercenti non si fermerà qua: sono in programma incontri
coi Sindaci delle città costiere ed un incontro a Roma, che avrà luogo
Mercoledì 10 Aprile, con sottosegretario presso il Ministero degli Interni
Alfredo Mantovano, durante il quale la delegazione Confesercenti chiederà
modifiche legislative e semplificazioni delle procedure di contrasto e di
sequestro della merce.
Gli italiani hanno una secolare tradizione demigrazione alle
spalle-commentano alla Confesercenti- ma hanno sempre dovuto rispettare
scrupolosamente le leggi del Paese che li ospitava. Non si capisce perché,
in Italia, vi sia una zona franca devasione totale, contro la quale lo
Stato sembra impotente, mentre i cittadini e gli operatori regolari pagano
pesantemente ogni piccolo errore, anche il più formale. |