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Gli affari sono talmente
alti che gli abusivi non mollano il posto neanche dopo sequestri e
vigilanza. Anzi la “piovra” dell’abusivismo si allarga con nuovi arrivi per
ferragosto.
Questa è la sintesi del monitoraggio operato ieri dalla Confesercenti sul
litorale cervese. Per quanto in una giornata non del tutto favorevole per il
tempo, nel pomeriggio di ieri nel consueto tratto di arenile compreso tra
viale dei Mille e viale Milazzo le postazioni abusive erano 128, sopra la
media di altre domeniche.
Diversi gli itineranti, tra questi anche 7 cinesi “massaggiatori” e 5 “tatuatori”.
Stiamo parlando di un tratto di solo 1 kilometro di arenile.
In questo tratto è stato rilevato anche il soggetto a cui giovedì scorso era
stato operato un sequestro rilevante di borse contraffatte.
In questo tratto, nella fascia retrostante i bagni, opera anche un
“ciabattino” abusivo che vende scarpe e ciabatte, realizza calzature su
misura e ripara scarpe.
Le vendite sono talmente alte che una parte dei soggetti dediti
all’abusivismo si accontenta di vendere quando non è attivo il servizio di
vigilanza della Polizia Municipale.
Anche da questi dati si conferma l’ampiezza del fenomeno e la necessità di
azioni continue a mare e a monte, ma anche di norme più efficaci contro un
fenomeno in crescita e al di fuori di ogni regola che crea danni al tessuto
civile, economico e democratico del nostro territorio. |